Eliopompa NOVA SOMOR: l’acqua scorre dai raggi del sole

17:51 in Eventi da Matteo Bianchessi

Nova Somor s.r.l. è una start up innovativa che nasce con l’intento di ideare, progettare, costruire e proporre dei prodotti in grado di contrastare l’inaccettabile spreco di energia che viene perpetrato da tanti decenni.

Le soluzioni innovative si rivolgono a tutti quegli utenti e aziende che si trovano in zone che non sono servite da servizi ed infrastrutture (pensiamo a tutti gli appezzamenti collinari o di semplice campagna non prossimi a fonti elettriche e pensiamo all’immensa economia “povera” mondiale).
Grazie ad una attenta ed innovativa applicazione della termodinamica a bassa temperatura, infatti, è possibile sostituire in molti ambiti l’elettricità con la luce solare, abbondante e gratuita.
In altre situazioni inoltre si può ben utilizzare il calore perduto, e quindi sprecato, per aumentare senza apportare modifiche troppo impegnative l’efficienza e l’ecologia dei sistemi esistenti.
E’ un lavoro che non parte da zero. L’Italia ha una tradizione di oltre 100 anni di invenzioni nella termodinamica a bassa temperatura e più di 5000 anni di tradizione nell’utilizzo della luce e del calore solare in architettura.
L’azienda pertanto ha scelto non di utilizzare tecnologie nuove, ma di “attualizzare” alcune straordinarie invenzioni italiane degli anni ’30 che sono state dimenticate.
Ad esempio non tutti sanno che l’Italia utilizzava motori solari per il sollevamento delle acque fin dal 1935.
Con l’aiuto del Gruppo per la Storia dell’Energia Solare (GSES) sono state recuperate le esperienze dei pionieri italiani del settore e riavviato il percorso abbandonato per più di 50 anni riprendendo il nome della loro azienda di Lecco, la Somor (Società Motori a Recupero calore solare e perduto). Ecco perché Nova Somor.
Proprio in questo periodo è stata avviata la prevendita del primo prodotto: la Eliopompa NS1.
POMPE IDRAULICHE SOLARI TERMODINAMICHE

L’Eliopompa NS1 è un sistema innovativo ad energia solare che non utilizza il fotovoltaico. Non c’è il passaggio, con tutte le perdite del caso, fra energia solare, energia elettrica ed infine lavoro meccanico utile.
L’Eliopompa NS1 assorbe le radiazioni solari e produce direttamente lavoro meccanico utile, in questo caso utilizzato per pompare acqua da pozzi, fiumi, invasi ed altre fonti. Si avvia e si spegne da sola, ma a bordo macchina non c’è alcun componente elettrico né alcun tipo di comando. Può funzionare anche di notte con un accessorio che brucia pochissima legna o qualche scarto agricolo secco.
Utilizzando il caldo ed il fresco che la natura ci offre gratuitamente, abbiamo a disposizione il delta termico necessario per un ciclo termodinamico a bassa temperatura, utilizzante dei gas volatili, in grado di azionare il nostro motore.
Si tratta di un approccio “gentile” e a bassissimo impatto ambientale per tutto i ciclo di vita del prodotto. Durante la fase d’uso l’impatto è pari zero, perché non si bruciano combustibili, non si usa energia elettrica e non si emette alcun gas climalterante.
Solo in caso di utilizzo notturno o col cielo coperto da nubi, allora si brucia del combustibile “povero”, ovvero scarti agricoli o poca legna. Nella fase di costruzione si usano torni, macchine per lo stampaggio di componenti ed altre tradizionali macchine per la meccanica di precisione, nell’ambito di aziende attente all’ambiente. Nella fase di smaltimento tutto si può separare e riciclare, senza i problemi tipici dei pannelli solari fotovoltaici. Il gas volatile si recupera assieme al poco olio lubrificante impiegati e non ci sono altri inquinanti. Si tratta inoltre di un prodotto realizzato interamente in Italia.
Per maggiori informazioni:
Sito internet: http://www.novasomor.it/
Complimenti!!!
Video: Nova Somor – Eliopompa NS1: Giovani con 100 anni di esperienza!

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Nasce il primo Mercato Contadino a Rho

11:02 in Eventi da Matteo Bianchessi

I Gruppi d’Acquisto Solidale di Rho danno vita al primo Mercato Contadino con i piccoli produttori locali per diffondere biodiversità, sovranità alimentare e la prassi dell’acquisto consapevole.
Si svolgerà a Rho tutti i secondi sabati del mese, nel parcheggio di Villa Burba, il primo Mercato Contadino per portare in piazza i piccoli produttori del territorio e promuovere il consumo critico. L’evento organizzato con il coordinamento dei Gruppi di Acquisto Solidale di Rho vede la partecipazione di produttori di ortofrutta e trasformati, latticini e formaggi, salumi e carne, pane farine e pasta fresca, miele e derivati, vino, olio, conserve, dolci e cioccolato.

Il Mercato Contadino ha peculiarità e caratteristiche che lo diversificano dagli altri mercati ortofrutticoli sul territorio. È costituito da piccole realtà locali, produttori diretti che coltivano e trasformano i prodotti nelle proprie aziende con cura e passione antiche, che lavorano nel rispetto dei ritmi della natura e del territorio circostante.

Il Mercato Contadino di Rho non è solo cibo di ottima qualità ad un prezzo equo, ma anche relazione forte con chi produce, massima trasparenza e un’esperienza di economia di prossimità e di rieducazione all’acquisto nella costruzione di un patto fiduciario tra produttore e consumatore. Non solo uno spazio di acquisto e vendita, ma anche un luogo per fare cultura sul significato del cibo locale e sul valore del territorio. L’acquisto non è un semplice gesto economico, ma racchiude in sé valori etici, come la preferenza di cibo locale per limitare l’impatto ambientale del trasferimento delle merci, o la scelta di cibo biologico per arginare l’inquinamento dell’aria e della terra, o la scelta di produttori che rispettino la dignità dell’uomo e del lavoratore.

I Gruppi d’Acquisto Solidale di Rho da anni hanno fatto questa scelta e portano in piazza Prendiamoci Cura, il mercato del biologico e dei produttori locali che si svolge l’ultima domenica di settembre in Piazza Visconti a Rho. La proposta di realizzare un Mercato Contadino con cadenze fisse vuole dare continuità ad un percorso iniziato sei anni fa con la prima edizione di Prendiamoci Cura e di aprirsi verso la cittadinanza sempre più attenta a questi temi.

Significativa sarà la presenza di un punto stand informativo dell’associazione Prendiamoci Cura, che si metterà a disposizione dei cittadini per soddisfare domande, dare spiegazioni e fornire notizie sulla realtà dei Gruppi d’Acquisto Solidali rhodensi e ad indicare i luoghi dove si svolgono altri mercati contadini sul territorio.

Il Mercato Contadino è nato dalla collaborazione di Prendiamoci Cura, associazione di promozione sociale di Rho che raggruppa i cinque Gruppi di Acquisto Solidale sul territorio, insieme aCiboprossimo progetto sociale che promuove una comunità reale tra produttori agricoli e consumatori. La realizzazione del progetto è stata possibile grazie al sostegno del Comune di Rho, Assessorato alla Cultura.

Dove: Rho – Parcheggio di Villa Burba, Corso Europa 291

Quando: Tutti i secondi sabati del mese
Orari: Dalle 8.00 alle 13.00
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Borse di studio per gli studenti provenienti dalla terra dei fuochi

16:48 in Eventi da Matteo Bianchessi

Borse di studio terra dei fuochiFinalmente, dopo pagine di libri e giornali che ne denunciavano l’abbandono e dipingevano soprattutto quadri di illegalità, la Terra dei Fuochi può regalarsi una bella notizia da mettere in risalto: 30 borse di studio offerte dall’Università Niccolò Cusano di Roma.
Il prestigioso Istituto romano ha deciso, infatti, di regalare una speranza di futuro a trenta ragazzi provenienti dalla difficile zona compresa tra le province di Napoli e Caserta. Una terra troppo spesso vessata dalle difficoltà e da una malavita organizzata che, al di là delle denunce, si può sradicare veramente solo con un paziente lavoro culturale ed educativo che ha nella scuola e nell’Università, appunto, dei capisaldi imprescindibili.Diventata famosa con l’appellativo di Terra dei Fuochi grazie al libro di Roberto Saviano, Gomorra, l’area campana è tristemente nota per il suo essere crocevia dei traffici che qui portano rifiuti provenienti da tutta Italia per essere smaltiti illegalmente, con gravi danni per l’ambiente e per le persone che in questa zona vivono.

Per tutti questi motivi, quindi, l’iniziativa dell’Università Niccolò Cusano di Roma assume una rilevanza ben maggiore di quella che il mero valore “numerico” può raccontare, ponendosi come traccia possibile verso un futuro di riscatto e di libertà, che coinvolge in prima persona proprio quelle generazioni chiamate a dare un importante segnale di cambiamento.Se da una parte, dunque, il versante simbolico dell’iniziativa è fondamentale, dall’altra non sono certo da trascurare, comunque, i primi concreti aiuti che dall’Università Niccolò Cusano sono stati messi in campo. Aiuti che non si limitano alle borse di studio, ma che mettono a disposizione dei 30 ragazzi che si aggiudicheranno il bando (i cui termini entro i quali effettuare la presentazione della domanda scadono il 15 settembre), anche la copertura completa della retta per tutti i 5 anni di corso, siano essi suddivisi nel ciclo unico della laurea magistrale o nella laurea triennale seguita dal biennio specialistico.Inoltre, la borsa di studio coprirà anche le spese per il vitto, con libero accesso alla mensa Unicusano, e per l’alloggio, mettendo a disposizione una stanza della Residenza Unicusano posta direttamente nel campus universitario.

I corsi di laurea per i quali è stata attivata la borsa di studio sono diversi: dalle discipline di scienze economiche come vediamo qui, oppure Economia Aziendale e Management, alle relazioni internazionali. Dalle scienze politiche all’ingegneria, con gli indirizzi, civile e industriale, per finire con la laurea a ciclo unico in Giurisprudenza.

Il bando è aperto a tutti i ragazzi, residenti in una dei 57 comuni facenti parte del territorio della Terra dei Fuochi, che abbiano ottenuto il diploma della scuola secondaria superiore al termine dell’anno scolastico 2013-2014. La domanda andrà inviata via mail all’indirizzo laurea.plus@unicusano.it.

Autore: Davide Gallo
Appassionato di tecnologia, innovazione, viaggi e lifestyle, viaggiatore instancabile che paragona esperienze vissute all’estero con il nostro “bel paese”

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Distributore intelligente: dona cibo per cani randagi in cambio di plastica

09:28 in Eventi da Matteo Bianchessi

Distributore cibo caniA Istanbul, in Turchia, il problema dei cani e dei gatti randagi che vagano per le strade è molto serio: infatti sono circa 150 mila. Per risolvere la situazione una società turca, la Pugedon, ha pensato un modo per sfamare i tanti randagi e allo stesso tempo riciclare alcuni materiali come la plastica.

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Fusignano, il comune che punta alla sostenibilità

09:24 in Eventi da Matteo Bianchessi

Fusignano sostenibilitàAccade nella provincia di Ravenna, nel comune di Fusignano, che il rispetto dell’ambiente si sposa con l’ambizione di realizzare una politica tutta green! Il comune sostiene coloro che vogliono realizzare opere per ridurre lo spreco e il consumo energetico, ma anche atte a riqualificare il patrimonio edilizio od ancora a rispettare l’ambiente con l’acquisto di auto ecologiche ad emissioni zero e motoveicoli rigorosamente ecologici.

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Gli abusi ambientali (e non solo!) hanno i giorni contati

08:30 in Eventi da Matteo Bianchessi

abusi ambientaliLa tecnologia spesso è un’alleata dell’ambiente. Se poi è semplice e facilmente utilizzabile, diventa una compagna fedele e insostituibile. È il caso della termocamera, una particolare videocamera sensibile alla radiazione infrarossa (a colore corrisponde una zona di calore differente), che permette di monitorare intere aree, acque d eventuali abusi ambientali

La tecnologia spesso è un’alleata dell’ambiente. Se poi è semplice e facilmente utilizzabile, diventa una compagna fedele e insostituibile. È il caso della termocamera, una particolare videocamera sensibile alla radiazione infrarossa (a colore corrisponde una zona di calore differente), che permette di monitorare intere aree, acque d eventuali abusi ambientali

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Cortili Ecologici

15:48 in Eventi da Matteo Bianchessi

Si chiama “ECO Courts” ed è uno dei progetti Life sostenuti dalla Commissione Europea e promosso da vari soggetti quali il Comune di Padova, in qualità di coordinatore, insieme a Finabita, Legacoop, Ancc-Coop, Regione Toscana e Regione Emilia Romagna.
Logo Comune di PadovaLogo FinabitaLogo Legacoop NazionaleLogo ANCCLogo Regione ToscanaLogo Regione Emilia Romagna
E’ rivolto a comunità fisiche (come famiglie, gruppi di interesse e condomini) e virtuali (singoli o soggetti collettivi) unite per adottare buone abitudini e soluzioni intelligenti per risparmiare energia, acqua e rifiuti domestici riducendo le spese di casa. Perno del progetto che continuerà fino a novembre 2014 e procede per step successivi il concetto dell’agire comune e dell’impegno collettivo (info su www.cortiliecologici.it ).
Scopo
Aggregare cittadini (si punta a 3000 adesioni) per ottenere con gli opportuni suggerimenti e le adeguate operazioni il 30% di riduzione del consumo di acqua a livello domestico,  il 15% di riduzione dell’energia consumata nelle abitazioni-condomini e il 15% di riduzione di rifiuti prodotti. Un beneficio duplice sia per le risorse naturali che per i nostri portafogli. Per fare qualche esempio; in media una famiglia italiana di 4 persone spende ogni anno 900 euro di energia elettrica e una composta da 3 circa 240 di acqua.
Le azioni comuni
L’unione dunque fa la forza sia che si tratti di un’unione via web sia reale come sta succedendo nei 4 condomini-pilota aderenti alla cooperazione di abitanti che si trovano a Milano, Cinisello Balsamo e Roma per un totale di circa 318 alloggi da cui è partita la sperimentazione.
Qui sono nate le prime azioni comuni: così se il caseggiato di via Caldera a Milano (Cooperativa Ferruccio Degradi)  ha attivato il servizio di raccolta dell’olio da cucina e il servizio di bike sharing recuperando vecchie biciclette inutilizzate donate dai soci che sono state “ristrutturate” da una ciclofficina, a Cinisello Balsamo (Cooperativa Uniabita)  si sono concentrati sulla sostituzione delle lampade nelle zone comuni con la tecnologia a LED ed è stata inaugurata l’isola ecologica per la raccolta di olio, pile, toner e farmaci, mentre a Roma (Cooperativa AIC) è stata installata la casa dell’acqua condominiale. Il ragionamento non fa una piega: l’illuminazione a LED permette di risparmiare fino all’85% di energia elettrica, solo la casa dell’acqua milanese ha permesso nel primo mese di attività di risparmiare 1600 bottiglie di plastica e sempre in un mese sono stati raccolti 20 litri di olio esausto. In modo non diverso ragionano anche i partner “virtuali” annoverando una serie di azioni sottoscritte nei singoli Protocolli di Adesione.
La  comunità laico-religiosa di Capodarco nelle Marche (5 famiglie che vivono in forma comune e all’interno della stessa comunità vivono 35 diversamente abili che in se costituiscono un’altra famiglia) che ha già al suo attivo una spiccata sensibilità al tema del risparmio energetico prosegue il suo cammino a sostegno del progetto con azioni concrete su tre ambiti di intervento: energia, acqua e rifiuti. Aderiscono gli studenti del coordinamento universitario Link presenti in 16 atenei, primo esperimento di costruzione di uno spazio comune tra tutte le esperienze universitarie, il circuito web Banzai e ancora Massimo Cirri, storico conduttore di Caterpillar, una trasmissione icona per tutti coloro che hanno a cuore le sorti del pianeta.
Dal canto suo la scuola di musica “G. Gershwin” di Padova sta organizzando una “green orchestra” che si ispiri alle buone pratiche in materia ambientale lavorando sugli snodi cruciali:il trasporto di strumenti e musicisti, la stampa delle partiture, il tipo di amplificazione durante i concerti.
Testimonial illustri che accompagnano il progetto sono Andrea Segrè, il “padre” del non spreco in Italia, e i comici Diego Parassole e Claudio Batta (entrambi volti di “Zelig”) che da un po’ di tempo si dedicano al teatro comico civile diffondendo messaggi nuovi sui temi della sostenibilità.
E è già in fase di avvio una campagna di comunicazione negli oltre 1400 punti vendita Coop: 500.000 i materiali informativi che saranno distribuiti a vantaggio dei soci e consumatori Coop.
Oltre alla creazione di gruppi d’interesse targati soci Coop.
Già previsti incontri fra le singole comunità aderenti come la collaborazione sul territorio lombardo tra la cooperazione di consumo (Coop Lombardia)  e le cooperative di abitanti per prevedere forme organizzate  di sperimentazione.
Il sito web
Sia che si tratti di azioni di comunità reali o virtuali, il progetto ruota intorno a un sito www.cortiliecologici.it da cui non a caso prende il nome.
Fin dal primo accesso si può scoprire attraverso un semplice test se si è consumatori virtuosi o spreconi e da lì tarare un percorso possibile di miglioramento delle proprie abitudini a partire anche da piccoli accorgimenti.
Si può ad esempio navigare in una casa virtuale e ricevere eco-consigli fino a comporre un piano d’azione individuale memorizzato sulla propria pagina utente e aggiornato di volta in volta in funzione delle soluzioni adottate.
Si possono inviare video e testimonianze, partecipare al forum per chiedere informazioni, condividere soluzioni con gli altri utenti e creare la propria comunità.
Essere costantemente aggiornati sulle novità sia legislative che tecniche e sulle opportunità di risparmio sul territorio anche grazie al network di partner che collaboreranno al progetto come Adriatica Acque  srl, Agenzia Fiorentina per l’Energia srl, Società Cooperativa European Works and Projects titolare del Dizionario dei Rifiuti).
C’è anche un calcolatore che riporta di volta in volta il totale di C02 risparmiata a seguito delle azioni intraprese.
E per valorizzare l’impegno di chi aderirà all’iniziativa ci sono gli “Eco Courts Award”, premi assegnati ai vincitori delle diverse categorie e consegnato in occasione della Conferenza Internazionale che si terrà alla fine del progetto.

L’unione fa la forza, anche in tema di riduzione di consumi e di risparmio delle risorse (energia, acqua, produzione di rifiuti). E’ il progetto “Cortili Ecologici.it” un progetto sostenuto dalla Commissione Europea che unisce comunità reali e virtuali. Alcune molto originali: dalla scuola di musica “G. Gershwin” di Padova alla comunità di Capodarco ai giornalisti conduttori di Caterpillar, dagli studenti del Coordinamento Universitario Link al circuito web Banzai. E ancora i caseggiati pilota di Milano e Roma, in totale 318 alloggi. In fase di avvio una campagna di comunicazione negli oltre 1400 punti vendita Coop e la creazione di  gruppi d’interesse targati soci Coop.

Visita il canale youtube:

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Collegati alla pagina facebook:

https://www.facebook.com/pages/Life-ECO-Courts-Cortili-ecologici/221841351312606

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Ricaricare i device ma con il Sole!

14:31 in Eventi da Emanuele Zadro

Estate ormai avanzata, vacanze iniziate e capita che il celluare sia scarico.

Il pad sotto l’ombrellone (perché adesso la moda è quella di essere always-on soprattutto con tutti i devices a disposizione) non risponde più. La batteria è finita, è scarica. Cosa fare?

Semplicemente non usarli e divertirsi! Ma per le persone che non riescono a fare a meno, esistono soluzioni come extra cariche, cambio di batterie cariche etc. Una soluzione ecologica può essere un power pad - una cella solare potente e affidabile, che all’occorrenza è anche un charger, una radio, una torcia.

mpowerpad

Esistono sul mercato soluzioni simili. Magari fosse in dodazione sulle automobili!! per adesso guardiamoci la Demo di questo prodotto

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da admin

Le Ricette della Nonna – il blog di Monia

12:00 in Eventi da admin

Segnalo questo interessantissimo blog di ricette di Monia, appassionata di libri, ecologia e cucina.
Il blog nasce nell’agosto 2006, inizialmente per raccogliere le sue ricette, principalmente della tradizione, e condividerle con altri appassionati di cucina.
Piano piano Monia si è avvicinata al mondo equosolidale, con la voglia crescente di gestire il consumo in modo più responsabile e attivo, allontanandosi sempre più dal ruolo passivo inflittoci dalla grande distribuzione.
Si sente molto vicina alla filosofia della decrescita e le piace autoprodurre gran parte di ciò che mangia, dal pane allo yogurt, passando per le marmellate e le conserve.
Ama coltivare un piccolo orto in cui suo figlio ha la possibilità di veder crescere con amore, gentilezza e pazienza ciò che la Natura sa offrire in ogni stagione.
Con alcuni amici in paese (Sala Bolognese – BO) ha fondato un Gruppo di Acquisto Solidale (il Gas “Gassala”) per fare acquisti collettivi biologici a km 0 o, quando non è possibile, equosolidali, favorendo soprattutto i piccoli produttori.
E’ una grande sostenitrice della pasta madre e è diventata una “spacciatrice” aderendo al progetto “io spaccio” della Comunità della Pasta Madre.

Collabora con diverse aziende biologiche ed ecosostenibili: le mandano i loro prodotti e li prova nelle sue ricette, che poi pubblica sul Blog.
E’ un modo per diffondere la cultura del biologico, facendo pubblicità a tante imprese italiane, nella maggioranza piccole realtà a conduzione familiare, in cui trapela l’amore per la terra, per i prodotti tipici e il territorio.
Pensa che la scelta di condividere con gli altri le proprie esperienze si possa rivelare utile per diffondere una filosofia di vita più vicina alle persone che non agli interessi economici delle multinazionali e della politica: condivide i suoi pensieri e le sue ricette e tutti le possono utilizzare in piena libertà.
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Matteo Bianchessi
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da admin

Eticambio – La bancarella virtuale dove tutto vale uguale

10:04 in Eventi da admin

Vi presentiamo un progetto interessante, legato ai temi della riduzione dei rifiuti, della condivisione e della sostenibilità ambientale.

Il sito Eticambio.it mira a promuovere
  • il riutilizzo degli oggetti che non usiamo
  • il rispetto dell’ambiente
  • lo sviluppo di una cultura diversa e sostenibile
  • la pratica del dono e della gratuità
  • la creazione di relazioni umane significative.
Il funzionamento è semplice: ognuno mette a disposizione, donando gratuitamente, gli oggetti che non usa (piuttosto che lasciarli a far polvere o, peggio ancora, buttarli).
In questo modo ha però la possibilità di richiedere a qualsiasi altro utente della “comunità eticambio” un qualsiasi altro oggetto offerto, senza badare al valore economico dell’oggetto e senza la reciprocità immediata di un normale scambio di baratto.
Io dono l’oggetto a chiunque ne possa avere bisogno e posso prendere un oggetto di cui ho bisogno da chiunque lo metta a disposizione su Eticambio.
Il valore di una cosa è quindi basato semplicemente sull’utilità che questa ha per ognuno di noi.
Il sito mette in contatto diretto gli utenti che effettuano gli scambi, lasciando a loro la possibilità di conoscersi e il compito di accordarsi per un incontro o un’eventuale spedizione.
Così facendo, si dona vita nuova agli oggetti inutilizzati, in un circolo virtuoso di riuso, e si crea una comunità in cui si possono formare delle relazioni tra persone di uno stesso luogo.
Il sito è nato nell’ormai lontano 2007, grazie agli impegni dell’associazione GiOC, come azione concreta in conclusione di una ricerca di 2 anni dal titolo “Tutto il Resto – giovani e consumo”.
Consigliamo di visitarlo, promuoverlo, utilizzarlo, prendere spunto per la diffusione di uno stile di vita alternativo.
Fate conoscere l’iniziativa e la possibilità di utilizzare lo strumento di Eticambio per un modo diverso di “consumare”.
L’obiettivo del team di Eticambio è che Eticambio non fosse soltanto un sito PER tutti, ma anche un sito DI tutti, che si sviluppa grazie alla promozione, alle idee, alla responsabilità e alla partecipazione DI TUTTI.
Indirizzo del sito: www.eticambio.it
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Matteo Bianchessi
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