Orti sociali Bagnolo Cremasco

18:00 in Eventi da Matteo Bianchessi

Il progetto nasce dalla volontà dell’Amministrazione di Bagnolo  Cremasco di promuovere la sostenibilità e la sensibilità ambientale, attraverso la socializzazione, un miglioramento del benessere delle  persone e la valorizzazione delle tradizioni e delle radici contadine.

L’intenzione dell’Amministrazione è quella di coinvolgere il più  possibile pensionati soli e che non hanno a disposizione spazi verdi.
L’area a disposizione del progetto sarà di circa 700mq, sul retro di un  nuovo giardinetto comunale nel quartiere Gaeta creato a ricordo dei 150  anni dell’Unità d’Italia.
I cittadini che desiderassero gestire un lotto dovranno:
  • avere la residenza a Bagnolo Cremasco
  • non aver ottenuto altri orti in gestione per se o per latro  componente la famiglia
  • non essere proprietari di terreni o giardini coltivabili
  • essere in grado di provvedere direttamente alla coltivazione  dell’orto
Un regolamento per la gestione del progetto è stato approvato in  Consilio Comunale e le richieste di gestione di un lotto potranno essere  inoltrate fino a sabato 25 Febbraio 2012.

L’area a disposizione permetterà di  accontentare 9-10 richieste, mediante un’assegnazione triennale, mentre  un lotto sarà destinato ad un progetto di inserimento persone in  difficoltà (in carico ai servizi sociali e Caritas) gestito da Comunità  Sociale Cremasca (un progetto che coinvolgerà altri 5 comuni Cremaschi).
Nei prossimi mesi l’Ass. Ambiente/Territorio del Comune di Bagnolo Cremasco Lorenzo Pollastri (che ringraziamo per la segnalazione dell’iniziativa) inviarà al portale delle foto con i primi “lavori”.
Per maggiori informazioni: www.comune.bagnolocremasco.cr.it
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Kindle in Italia

18:21 in Eventi da Emanuele Zadro

Da poche settimane sul sito di Amazon.it è possibile acquistare il kindle – lettore di e-book con tecnologia ad inchiostro elettronico. Leggere su questo dispositivo è molto simile a leggere un libro di carta poiché non c’è retro illuminazione. Leggere un libro e-book su un Tablet (i.e. è possibile scaricare il software kindle anche per Android) risulta egualmente semplice, ma gli occhi sono sottoposti ad uno “sforzo” dato dalla luce in contrasto.

Sono disponibili titoli in lingua italiana, insomma meno carta anche grazie a questa tecnologia.

Se invece vi piace l’open source vi consiglio Calibre per gestire i vostri libri e poi se avete uno smartphone Android FBreader.

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NEST – Termostato o iPod?

17:57 in Eventi da Emanuele Zadro

Dagli stessi ingegneri dell’Ipod ecco il termostato che impara. Nest inventa un termostato smart con una ghiera girevole, semplice da utilizzare ma soprattutto intelligente. Nella prima settimana di utilizzo apprende le abitudini degli abitanti della casa attraverso il “setup” dei gradi di riscaldamento/raffrescamento, attraverso il sensore di luce e successivamente adatta la temperatura della casa. ovviamente può essere connesso ad Internet in WI-FI e quindi risulta è controllabile da remoto. La promessa della Nest sono i risparmi in bolletta.

Niente male,  personalemente ho un costoso termostato programmabile, ma è stato sempre difficile trovare una quadra, la moglie ha freddo, le bambine caldo, io caldissimo, loro rientrano prima io dopo – e quindi il termostato intelligente della NEST impara e si adatta.

Ah, se pensate di farvi un regalo per Natale 2011, è troppo tardi! sold out, se ne parla nel 2012.

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Premio Cradle2Cradle – OBIETTIVO ECO-EFFICACIA

01:09 in Eventi da Matteo Bianchessi

18 novembre 2011a20 novembre 2011

OBIETTIVO ECO-EFFICACIA!!!

L’europeo CRADLE TO CRADLE NETWORK promuove i principi del C2C nell’edizione invernale 2011 di CHANGE UP! Scelgo io® e premia prodotti e servizi delle imprese espositrici in partnership con Best Up.

Milano, novembre 2011 Dal 18 al 20 novembre 2011 torna al Superstudio Più di Milano Change up! Scelgo io® - edizione Winter, il salone-temporary shop a ingresso libero che in questa edizione propone scelte ragionate per gli acquisti e i doni delle feste in un ambiente rilassante.

Forte del principio che unisce sostenibilità ed estetica, l’evento propone una vetrina di prodotti dall’abitare al food, dalla moda al beauty, di elevata qualità e ricerca. Con tanti spunti fra micro-eventi, workshop e laboratori per un Natale “slow” e sostenibile.

Con la partnership scientifica di Best Up, l’edizione invernale di Change up! insieme a Milano Metropoli, partner italiano del Cradle To Cradle Network (C2CN), presenterà gli espositori alla luce di principi-guida sostenibili come la riduzione dei rifiuti nella produzione, la valorizzazione delle risorse locali, l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, il rispetto della diversità biologica e culturale.

L’approccio C2CN, ispirato dall’architetto William McDonough e dal chimico Michael Braungart, si propone una progettazione il più possibile eco-efficace. Designer e imprese devono pianificare il fine vita del prodotto in modo da non ritrovarsi con rifiuti inutili, pronti per un difficile smaltimento.

Occorre avere rifiuti capaci di trasformarsi in componenti per nuove realizzazioni. Nessuno spreco, tutto entra in circolo e i rifiuti diventano risorse. E’ questa è stessa modalità produttiva della Natura.

Ignasi Cubiña, socio del C2C World Team, membro fondatore e direttore di EcoIntelligentGrowth s.l. ed esperto di eco-efficacia,.spiega così il suo approccio ad una progettazione virtuosa: «La Natura non produce rifiuti. Ispirandosi ad essa le imprese hanno la responsabilità di ciò che immettono nel mercato, di progettare in modo che ogni prodotto nella sua vita successiva abbia le stesse performance della precedente, se non addirittura migliori. Allo stesso tempo il sistema produttivo deve capire che il recupero ha un valore anche economico e bisogna ripensare il ‘fare’ sviluppando la ricerca verso la possibilità di rendere rinnovabile ciò che attualmente non lo è. E’ necessario inoltre fare in modo che le materie prime siano per tutti e per sempre. In un’ottica positiva e costruttiva bisogna passare dall’idea di fare bene all’idea di fare il bene, ovvero agire a favore dell’intero pianeta. Se ci facciamo le domande giuste troveremo le risposte giuste!». Molte nel mondo le aziende che hanno fatto propria questa logica produttiva traendone anche una maggiore competitività sui mercati. Tra loro vanno segnalate Herman Miller, Climatex Lifecycle, Ford, Nike, Frito-lay, Gap Inc., Habitat,Heinz, Santa & Cole, Flos, IBM.

Premio C2CN

I prodotti presenti all’edizione di Winter Change up! concorreranno per il premio C2CN.

Domenica 20 novembre a Change up! sarà presente l’esperto di eco-efficacia Ignasi Cubiña per premiare il prodotto Change up! vincitore del premio C2CN. L’azienda produttrice vincitrice potrà avvalersi di una giornata di consulenza presso la propria sede per capire come migliorarsi in un’ottica C2CN. Alla premiazione sarà presente Carlo Lio, Amministratore Delegato di Milano Metropoli.

Nello spazio C2CN- Best Up saranno disponibili informazioni ed alcuni esempi di prodotti del settore design e arredamento, addirittura certificati “Cradle To Cradle®”.

Criteri di valutazione del premio saranno i principali principi ispiratori del C2CN:

  • We are native to our place: incoraggiare la valorizzazione delle risorse locali e dei materiali che provengono dai siti di appartenenza;
  • Waste = food: ridisegnare ecologicamente i processi industriali, introdurre cicli di vita di prodotti tendenzialmente senza rifiuti perché ispirati ai sistemi naturali, dove ciò che una specie abbandona come rifiuto viene utilizzato da altre e rimesso in circolo;
  • Sun = our income: massimizzare il ricorso alle fonti energetiche rinnovabili, in quanto risorsa-bene comune di tutti noi;
  • Celebrate diversity: promuovere la diversità biologica, culturale e concettuale.

Costituiscono la Giuria:

  • Ignasi Cubiña, socio del C2C World Team ed esperto di eco-efficacia. Membro fondatore e direttore di EcoIntelligentGrowth s.l. Biologo di formazione, vanta 15 anni di esperienza nel mondo del business, soprattuto nei settori dell’alimentazione e della farmaceutica. Ha fatto del principio RIFIUTI = CIBO il filo conduttore della sua vita.
  • Gianluca Sala Project Manager per Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo, referente italiana del Network europeo C2C (www.c2cn.eu) e partner di EcoIntelligentGrowth nell’applicazione del protocollo ambientale di certificazione Cradle to Cradle® www.milanomet.it.
  • Clara Mantica e Giuliana Zoppis fondatrici di Best up Circuito per la promozione dell’abitare sostenibile, Associazione non profit rete fra imprese, designer, associazioni, enti e scuole www.bestup.it.

Change up! Scelgo io®- Winter

dove: Superstudio Più, via Tortona 27 Milano
quando: dal 18 al 20 novembre 2011
orari: venerdì 18 novembre dalle 13.00 alle 19.00, sabato 19 e domenica 20 dalle 10.00 alle 19.00.

Ingresso libero.

Per informazioni: info@changeup.it
Change up! Scelgo io®

Un evento by Change up! Progetti di comunicazione e media relations per la sostenibilità
Ufficio Stampa: Silvia Massimino cell. +39 348 8716556,

Livia Negri cell.+39 392 2793815
changeup2011@gmail.com

www.changeup.it
Promotore europeo evento C2CN per l’Italia
Progetto e organizzazione evento a cura di Best up

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A Milano evento dedicato alle scelte responsabili – Change up! Scelgo io – Edizione WINTER – Dal 18 al 20 novembre 2011

00:56 in Eventi da Matteo Bianchessi

18 novembre 2011a20 novembre 2011
Logo Change up! Scelgo io - Winter 2011

Logo Change up! Scelgo io - Winter 2011

CHANGE UP! Scelgo io® – Edizione WINTER

Evento-temporary shop dedicato ai nuovi consumi. Focus sull’inverno e sulle festività natalizie. Scelte ragionate su acquisti, doni, alimentazione e mobilità nel periodo più frenetico dell’anno.

Milano, novembre 2011Dal 18 al 20 novembre 2011 torna al Superstudio Più di Milano Change up! Scelgo io®edizione Winter, il salone-temporary shop a ingresso libero che in questa edizione propone un nuovo modo di vivere l’inverno: scelte ragionate per gli acquisti e i doni delle feste in un ambiente rilassante, dall’abitare al food, dalla moda al beauty. Forte del principio che unisce sostenibilità ed estetica, l’evento offre una vetrina di prodotti di elevata qualità e ricerca. Con tanti spunti fra micro-eventi, workshop e laboratori per coloro che vogliono scegliere il proprio stile di vita in modo autonomo, personale e responsabile, verso le nuove frontiere della qualità.

Come evitare i problemi di traffico nel periodo più frenetico dell’anno? A Change up! l’infopoint di Centrale di Mobilità di Legambiente, ospitato nella cupola geodetica di Banca Popolare di Milano, main partner dell’evento, fornisce le informazioni sugli abbonamenti ATM, gli sconti su bikesharing e carsharing e le promozioni per una mobilità più agile e innovativa (www.centralemobilita.it). Sempre “sotto la cupola”, le offerte “green” di BPM per incentivare l’uso di fonti rinnovabili (www.bpm.itwww.verdebpm.it).

Stando al Bilancio elettrico italiano del GSE (Gestore Servizi Energetici) le fonti rinnovabili nel 2010 hanno raggiunto il 22,8% della richiesta nazionale; una quota destinata a crescere fino al 27% per soddisfare gli obiettivi europei al 2020.

Bellezza in armonia con la natura: trattamenti e consigli sulle ultime tendenze make up nell’oasi benessere e bellezza Dr. Hauschka, prodotti per viso, capelli, corpo, anche da spillare dai distributori di Ricaricando e, in anteprima a Change up!, le nuovissime fragranze interamente naturali firmate Centro Botanico, oltre alla linea OM Officinali di Montauto, direttamente dalle colture biologiche della Toscana.

Per la moda, una selezione di eco-ethic fashion brand di abbigliamento e accessori di alta qualità e ricerca, creatività e attenzione alla filiera produttiva, con riutilizzo di materiali recuperati, per un nuovo, originale ciclo di vita. Brand con una identità forte, in sintonia con chi interpreta la moda non soltanto come immagine, ma anche mezzo per raccontare una visione del mondo, così come emergerà dal workshop “Moda responsabile tra etica ed estetica”.

In un periodo dell’anno in cui la casa diventa centrale nella vita di ognuno, ampio spazio è dedicato all’abitare: al “Village del Negozio SostenibileBest Up, circuito per la promozione dell’abitare sostenibile, ha raccolto realtà del settore arredo note per il loro sapere e per l’attenzione a una ricerca e a una progettazione in chiave ecologica, così come per la qualità del loro ciclo di vita, nel rispetto della natura e della salute per un benessere a tutto tondo. E in tema di ciclo di vita sostenibile Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo (www.milanomet.it), promotore dell’evento, domenica 20 novembre premierà assieme a Best up il prodotto o servizio proposto dalle imprese espositrici che meglio risponde ai principi del C2C (Cradle to Cradle). Il Cradle to Cradle Network, di cui Milano Met rappresenta il partner italiano, propone una progettazione il più possibile eco-efficace. Obiettivo è ridisegnare i processi produttivi affinché non siano più “dalla culla alla tomba” (con produzione di rifiuti), bensì “dalla culla alla culla” (cradle to cradle). Alla premiazione sarà presente Ignasi Cubiña, socio del C2C Team World e fondatore di EcoIntelligentGrowth. Parallelamente, l’area C2C/Best up ospiterà una mostra dedicata ai prodotti selezionati.

Durante l’intera manifestazione si svolgeranno iniziative per coinvolgere il pubblico sui temi del dono, della tavola, della mobilità, del tempo libero… verso un Natale “slow” e sostenibile, che comprende anche i più piccoli, ai quali sono dedicati i laboratori a cura dell’Associazione onlus Children in Crisis e della Libera Scuola Rudolf Steiner di Milano. Il tutto con la possibilità di gustare specialità biodinamiche alla caffetteria curata da Biosophia, che nella prima edizione di Change up! ha riscosso grande successo per le sue prelibatezze e che terrà un incontro sul menù di Natale secondo i nuovi canoni del benessere: appagante, cruelty free e senza sprechi!

Tre giorni, dunque, per scoprire una sostenibilità stimolante e riappropriarsi del senso autentico delle feste, senza eccessivi condizionamenti.

Change up! Scelgo io®,è realizzato da Change up!, realtà al femminile che concentra le proprie energie e competenze nella promozione della sostenibilità. L’evento è nato per creare un momento di incontro tra il pubblico e i professionisti, gli esperti e le aziende impegnati nella valorizzazione dei nuovi stili di vita. «La strada della sostenibilità è una necessità per tutti, che noi non viviamo come  una rinuncia, bensì come una continua scoperta di nuove possibilità», sostengono le organizzatrici, «una strada che percorriamo ogni giorno con entusiasmo e curiosità, cercando di coinvolgere più persone possibili.»

Change up! Scelgo io® – Winter

dove: Superstudio Più, via Tortona 27 Milano
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quando: dal 18 al 20 novembre 2011
orari: venerdì 18 novembre dalle 13.00 alle 19.00, sabato 19 e domenica 20 dalle 10.00 alle 19.00.
Ingresso libero.
Per informazioni: info@changeup.it, www.changeup.it

Change up! Scelgo io®

Un evento by Change up! – Comunicazione integrata dedicata alla sostenibilità

Ufficio Stampa: Silvia Massimino cell. +39 348 8716556, Livia Negri cell.+39 392 2793815

changeup2011@gmail.com

www.changeup.it

PS: Il sito Progetti Ecologici è presente tra i link amici di ChangeUP
http://www.changeup.it/Hpm01.asp?CgiAction=Display&IdCanale=86&IdNotizia=297

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CompraVerde – Fiera internazionale degli acquisti verdi – 6 al 7 ottobre 2011- Fiera di Cremona

14:02 in Eventi da Matteo Bianchessi

6 ottobre 2011a7 ottobre 2011

Dal 6 al 7 ottobre 2011 (orario 9.00/17.30) presso la Fiera di Cremona si svolgerà CompraVerde-BuyGreen, Forum Internazionale degli Acquisti Verdi, quinta edizione della mostra-convegno dedicata a politiche, progetti, beni e servizi di Green Procurement pubblico e privato.

INGRESSO LIBERO

CompraVerde-BuyGreen è promosso da Provincia di CremonaCoordinamento Nazionale delle Agende 21 Locali ItalianeRegione LombardiaEcosistemi eAdescoop-Agenzia dell’Economia Sociale.
Cresce sempre più nella politica ambientale europea e nazionale la centralità degliAcquisti Verdi come strumento chiave per il consumo e la produzione sostenibili, in grado di orientare la domanda e l’offerta verso beni e servizi a ridotto impatto ambientale. I temi affrontati dal Forum CompraVerde-BuyGreen risultano quindi di grande attualità e rilevanza strategica, oltre che economica, sia per le istituzioni che per il mondo imprenditoriale.

Articolato in un programma culturale di alto livello, in una qualificata area espositiva e in numerose iniziative speciali, CompraVerde-BuyGreen si propone come punto d’incontro per i diversi attori coinvolti nella diffusione e attuazione degli acquisti verdi pubblici. CompraVerde-BuyGreen intende: promuovere una cultura diffusa degli Acquisti Verdi; proporsi come rassegna e luogo di scambio delle buone prassi di enti pubblici, realtà del mondo economico e produttivo e organizzazioni non profit; favorire il confronto e le relazioni tra istituzioni, imprese e società civile organizzata; far incontrare la domanda e l’offerta di beni e servizi, favorendo la produzione e la commercializzazione di prodotti verdi.

Contatti

Sito internet: http://www.forumcompraverde.it


Relazioni istituzionali e programma culturale

logo_ecosistemiEcosistemi srl
Largo de’ Ginnasi 2 – 00186 Roma
tel. +39 06/68301407 fax +39 06/68301416
rel.istituzionali@forumcompraverde.it

Organizzazione evento


logo_ADESCOOPAdescoop-Agenzia dell’Economia Sociale s.c.
via dei Colli 131 – 35143 Padova
tel. +39 049/8726599 fax +39 049/8726568
segreteria@forumcompraverde.it

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Soddisfazione per la prima edizione di Change up! Scelgo io

11:28 in Eventi da Matteo Bianchessi

21 maggio 2011a22 maggio 2011
Milano, 30 maggio 2011
Circa duemila presenze nell’assolato weekend milanese che ha visto il debutto di Change up! Scelgo io,
l’evento-temporary shop dedicato agli acquisti responsabili e ai consumi sostenibili, tenutosi sabato 21 e domenica 22 maggio 2011 a Superstudio Più.
Ad accogliere il visitatore, all’entrata dello Spazio Art Point, il curatissimo allestimento di Bonoldi Giardini: un grande cerchio di prato all’inglese, gioia degli ospiti a quattro zampe, con aiuola di fiori, piante, canne di bambù e zampillo d’acqua; accanto, una bianca pagoda con terreno a ghiaia ha ospitato le giocose sedute eco-toys di Alessandro Acerra (Hibu) e, all’entrata laterale, le alchimie tra l’aria e l’acqua del fotografo Claudio Bonoldi pendevano come gocce da fili trasparenti.
Una cornice curata, compresi gli stand Digiboard eco-compatibili e dotati di alberelli a grandi foglie che le aziende hanno potuto personalizzare, per un appuntamento in nome dell’“etica efficace”, come ha detto Sebastiano Barisoni di Radio24 introducendo l’intervista al presidente del consorzio GOEL, partner di Change up!, qualche ora prima che la fiera aprisse i battenti.
Un buon esordio, dunque, visto che Change up! voleva essere ed è stata un’iniziativa a riprova che l’impresa sociale e la sostenibilità possono essere una valida alternativa all’economia profit e meno sensibile al benessere del pianeta, grazie a prodotti belli, di design e di ottima qualità che invogliano all’acquisto il pubblico più esigente. E a prezzi che, nonostante la preziosità delle materie e un elaborato processo di realizzazione, sono competitivi, in considerazione del fatto che tante volte un basso costo d’acquisto può averne uno molto più alto in termini di legalità o di salute.
Fra gli obiettivi raggiunti da Change up!, quello di aver creato un’atmosfera rilassata che ha stimolato dialogo, incontri, contatti fra pubblico, imprenditori e professionisti, sicuramente favoriti dalle ottime proposte di cibi biologici e biodinamici preparati con cura da Biosophia.
Sempre a firma Biosophia, si sono avvicendati altri momenti di “appetitosa socialità”, come l’apprezzatissima degustazione di vini dei colli tortonesi, l’happy hour con aromatiche birre crude e vive, fra cui la Change up! creata apposta per l’occasione, e l’aperitivo “in musica” con il jazz del Rinaldi Baldioli Ruggieri Trio nel giardino adiacente, a chiusura dell’evento.
Anche questa zona si è rivelata un piacevole punto di ritrovo: per i bambini, felici di giocare con le camere d’aria di Hell’sKitchen, e per gli adulti, che hanno assistito alle dimostrazioni di tai chi chuan, partecipato alle lezioni di yoga, creato fantasiosi bijoux con Poet-à-porter o realizzato cosmetici rigorosamente naturali guidati dall’esperienza di Paola Lambardi.

Compatibilmente con una prima edizione, si è registrato un discreto interesse anche per gli interventi e le presentazioni di realtà importanti nel panorama del nuovo modo di fare impresa e comunicazione e delle scelte sostenibili: Best up, Centrale di Mobilità, EcoWorldHotel, Greencommerce, GOEL, GreenGeek, ICEA, IMQ, Make a Change, the Hub Milan, REEF Re-Energy Foundation Onlus, TPEnergy, assieme ai contributi culturali degli autori Danilo Bonati e Antonio Galdo.
Tutte presenze preziose con cui Change up! si augura di continuare a collaborare per crescere e diventare un messaggio sempre più incisivo.
www.changeup.it (segui anche su FB, costantemente aggiornato fino a prossimo evento!)
un evento by Ethical Press, ufficio stampa & comunicazione nato per promuovere idee, servizi e prodotti legati alle tematiche ambientali e di responsabilità sociale.
Info per la stampa:
Silvia Massimino cell. +39 348 8716556
Livia Negri cell.+39 392 2793815
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A Milano evento dedicato alle scelte responsabili – Change up! Scelgo io – 21 e 22 Maggio 2011

23:40 in Eventi da Matteo Bianchessi

Inizio: 21 Maggio 2011
Fine: 22 Maggio 2011
Dove: Change up
Indirizzo: Via Tortona 27, Milano, Milano, Italia, 20100
INGRESSO LIBERO!
Premessa: Un grazie particolare a Livia Negri iscritta al nostro social network:
Livia è una giornalista professionista che e assieme alla sua collega Silvia Massimino ha fondato una Ethical Press Office con l’obiettivo di “fare comunicazione” soltanto per realtà responsabili.
Hanno aperto un blog (ethicalpressoffice.blogspot.com) dove hanno iniziato a pubblicare le news interessanti e poi un anno fa hanno avuto l’idea di fare un evento dedicato al pubblico che vuole o che potrebbe fare scelte più responsabili. Insomma così è nato “Change up! Scelgo io”.

Al Superstudio Più di Milano in via Tortona 27, sabato 21 e domenica 22 maggio 2011, dalle 10 alle 22, l’appuntamento, a ingresso libero, è con Change up! Scelgo io®, un temporary shop racchiuso in un “villaggio a tema” che esprime le nuove esigenze del pubblico: riappropriarsi della possibilità di scegliere in modo consapevole.
I marchi selezionati si distinguono per il loro senso di responsabilità, assieme a una ricerca stilistica innovativa, in nome di un nuovo concetto di “Bello”, riferito al prodotto nella sua interezza: materie prime, lavorazione, distribuzione, stile e creatività.
Change up! Scelgo io® è momento di incontro e di arricchimento, grazie alla partecipazione di tanti professionisti ed esperti impegnati nella diffusione di nuovi stili di vita, a partire dai modelli economici, come l’eco-luxury brand di moda Cangiari (partner di Change up!) nato dalla cooperativa sociale GOEL attiva contro la ‘ndrangheta, o come l’Associazione Make a change, formata da manager e imprenditori che operano per il cambiamento attraverso un’impresa incentrata sull’etica sociale.
Il pubblico avrà la possibilità di acquisire informazioni utili per poter essere autonomi nelle proprie scelte, grazie a workshop che con semplicità faranno luce su argomenti come abitare, mobilità, cosmesi, moda, turismo, energia, food&beverage: dai servizi che offre ai cittadini di Milano e Provincia la Centrale di Mobilità per diminuire i costi di carburante e di gestione dell’auto privata, alla promozione di aziende seriamente impegnate nella riduzione dell’impatto ambientale curata dall’Associazione Greencommerce (partner dell’evento), ai suggerimenti del consulente energetico per risparmiare su bollette e consumi.
E l’energia, in un momento critico come quello che stiamo vivendo, non poteva che essere fra i temi di punta, con la partecipazione di APER (Associazione Produttori di Energia da Fonti Rinnovabili) che, tramite la onlus REEF re-energy foundation, promuove la domanda di energia verde e supporta il progetto Enerbuilding per diffondere la cultura del risparmio energetico fra i cittadini.
A Change up! Scelgo io® suggerirà al pubblico quali sono gli usi razionali dell’energia, mentre Marco Baudino di TPEnergy parlerà di “Progetto Integrato: dal prodotto di imballo naturale e biodegradabile alla produzione di energia PULITA da biogas”.
L’attenzione è rivolta anche ai più giovani, con il concorso ChangeArt per il Liceo Artistico Statale di Brera: opere portatrici di un messaggio ambientale in materiali riciclati, naturali o ecologici saranno esposte e premiate con un soggiorno alla Locanda dell’Arte, partner della manifestazione.
Sempre dedicato ai ragazzi l’incontro con IMQ (Istituto Italiano Marchio di Qualità), anch’esso partner di Change up!, che distribuirà il fascicolo “SOS Pianeta verde” ispirato al libro “Alla ricerca del Pianeta Verde” di Danilo Bonato, anch’egli presente.
Focus particolare sull’alimentazione, in quanto il Cibo rappresenta il fondamento per la salute dell’Uomo e della Terra. Biosophia, che lavora sui principi della medicina antroposofica e ayurvedica, condurrà il pubblico in “Percorsi tra Sapore e Conoscenza“, con degustazioni e “lezioni” di alimentazione naturale, oltre che con gli “Aperitivi in musica” che vedranno protagoniste le profumate birre artigianali dei suoi mastri birrai e con le sfiziose ricette del bio-ristorante per scoprire quanto siano buoni i cibi sani.
Curato nei dettagli, Change up! Scelgo io ha scelto gli stand in cartone riciclato di Digiboard, ha accolto con piacere le camere d’aria offerte da Hell’s Kitchen per le sedute outdoor e la partnership di Bonoldi Giardini per l’allestimento verde.
Sito di riferimento:  http://www.changeup.it

Blog: http://ethicalpressoffice.blogspot.com

“Siamo un ufficio stampa etico, perché non vogliamo che il nostro benessere sia frutto di sofferenza. E crediamo che sia possibile lavorare con profitto nel rispetto della nostra e altrui salute. We are a press office selecting brands which answer to concept of quality, style, design and with a sensibility to nature and human well-being. Business can be ethical!”

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Fiera del consumo responsabile- Fà la cosa giusta – 25-27 Marz0 2011 – Milano – fieramilanocity

17:35 in Eventi da Matteo Bianchessi

FA’ LA COSA GIUSTA! 2011
da venerdì 25 a domenica 27 marzo
fieramilanocity, viale Scarampo 14, Milano (MM1 Lotto Fiera)
Ingresso con catalogo, acquistabile all’entrata al prezzo di 6 euro.

Nata nel 2004 a Milano, Fa’ la cosa giusta! è giunta alla sua settima edizione nazionale nel marzo 2010 presso i padiglioni 1 e 2 di fieramilanocity e ha visto la presenza di 65.000 persone (+30%), 1400 studenti630 giornalisti accreditati, che hanno incontrato gli oltre 620 espositori presenti divisi nelle12 sezioni della fiera.

Il cuore di Fa’ la cosa giusta! è la mostra/mercato costituita da 14 sezione tematiche:

Mangia come parli, sezione speciale di Fa’ la cosa giusta! 2011

Fa’ la cosa giusta! fin dalla prima edizione del 2004 ha scelto di porre al centro delle sue riflessioni l’agricoltura e l’alimentazione, due temi che saranno centrali durante l’Expo 2015, il cui claim è “Nutrire il pianeta, energia per la vita”. Due temi strategici, strettamente collegati, ma di non facile analisi per la complessa interazione tra globalizzazione, commercio e finanza internazionale, cambiamenti climatici, esaurimento delle risorse e crescita della
popolazione mondiale.
Siamo infatti convinti, come sosteneva Wandell Barry, che “il mangiare è un atto agricolo” e che “il modo in cui mangiamo determina [...] la maniera in cui viene usato il mondo”. Nulla come il “nutrirsi” sintetizza le relazioni positive e negative tra dinamiche globali e azioni locali, nella produzione come nel consumo.

- Critical Fashion

Accessori  ed indumenti che coniugano stile, progettualità e sostenibilità: dalle griffe di giovani designer, ai capi vintage, ai tessuti biologici o realizzati con fibre naturali.

Casa sostenibile

Soluzioni, idee e progetti per costruire, arredare e abitare in modo consapevole lo spazio domestico.

Viaggiare leggeri

Associazioni, enti pubblici e imprese impegnate nella diffusione di strumenti di mobilità sostenibile.

Turismo solidale

Operatori del turismo, che lavorano secondo principi di giustizia sociale ed economica, nel pieno rispetto dell’ambiente e delle culture.

Monelli ribelli

Realtà che promuovono prodotti e servizi per prendersi cura dei più piccoli in modo sostenibile.

Ecoprodotti

Tessuti naturali, prodotti per la bellezza e l’igiene personale, detersivi, articoli di cartoleria che garantiscono un basso impatto ambientale durante l’intero ciclo di vita del prodotto.

Energie rinnovabili

Enti pubblici, associazioni ed imprese che hanno intrapreso un percorso di ricerca e di sensibilizzazione sul risparmio energetico e sullo sviluppo delle energie rinnovabili.

Sprigioniamoci – Economia carceraria

Progetti, cooperative di servizio e di produzione, associazioni di promozione culturale, realtà di volontariato che operano nel mondo carcere.

Editoria indipendente e di progetto

Siti, periodici, editori, case di produzione cinematografica, impegnati nella realizzazione e nella distribuzione di progetti culturali vicini ai temi della fiera.

Finanza etica

Istituti bancari, raccolte di risparmio a scopo sociale/solidale, progetti di microcredito , programmi di investimento eticamente orientati, assicurazioni solidali.

Pace e partecipazione

Associazioni, reti e istituzioni che promuovono i principi del consumo critico, della partecipazione e della non violenza.

Software libero

Associazioni, enti e gruppi di persone che promuovono l’open source, la condivisione del sapere e propongono servizi di comunicazione solidali (telefonia, internet, ecc).

Commercio equo e solidale

Centrali di importazione e botteghe, produttori del sud del mondo ed associazioni di rappresentanza del commercio equo e solidale.

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Il cantiere medievale di Guédelon (Yonne, Borgogna)

14:40 in Eventi da Matteo Bianchessi

L’ultimo castello medievale d’Europa deve essere ancora completato…e lo sara’ nel 2023!!!

Nel cuore della Francia, piu’ esattamente in Borgogna, circa 50 km. a sud-ovest di Auxerre fra i piccoli paesi di St.Sauveur en Puisaye e Treigny, un gruppo di uomini, appassionati di Medioevo, sta letteralmente vivendo una esperienza unica fuori dal tempo: la costruzione di un castello comitale con mezzi e tecniche del 1300!Il cantiere -raggiungibile dal capoluogo seguendo la strada N151 fino all’intersezione con la D85, questa fino al cuore della Puisaye e da St.Sauveur percorrendo la D66 in direzione Treigny – e’ aperto dal 1998 e da allora una trentina di operai e ‘Mastri Muratori‘ stanno dando vita ad un possente castello, con Mastio (Donjon), mura merlate, torri…

LA VOÛTE – GUEDELON (bande-annonce) from GOODIDEAS on Vimeo.

Guedelon St Fargeau from JB89100 on Vimeo.

LA VOÛTE _ FILM CLIP 1 from Benoit MILLOT on Vimeo.

Si tratta di un opera di fantasia il cui progetto e’ nato dalle ricerche e con la consulenza di alcuni fra i piu’ grandi esperti francesi in materia. Anche tutti gli utensili e materiali usati nella costruzione vengono fabbricati in loco seguendo le tecniche antiche, troverete: forni per la cottura della calce, cave dove armati di mazze gli scalpellini estraggono e squadrano le pietre, boscaioli che raccolgono il legname nei boschi circostanti, la fucina per l’estrazione del ferro e addirittura un piccolo allevamento di animali per il vettovagliamento!Tutto e’ possibile grazie al sogno del proprietario del terreno, Monsieur Guyot, e a sovvenzioni regionali che hanno raggiunto il duplice scopo di creare posti di lavoro e dar vita ad un luogo unico, fra lo sperimentale e il pedagogico, attrazione per studiosi, appassionati e turisti.

Certo molte cose non sono come nel medioevo, si lavora otto ore al giorno e se le condizioni metereologiche lo consentono (da Dicembre ad Aprile si ferma il cantiere), soprattutto non ci sono prigionieri di guerra, indesiderati politici o galeotti da torchiare!
Il completamento dell’opera e’ previsto per il 2023 e questo ci fa capire quali erano i ritmi e le condizioni di lavoro di una vera ‘fabbrica’ medievale: alcuni fra i piu’ grandi capolavori dell’architettura fortificata di dimensioni ben maggiori di Guédelon furono completati in 4/5 anni…

Se qualcuno di voi ha interesse a cimentarsi in un week-end di lavoro entrate nella macchina del tempo e associatevi alla ‘Association des Compagnons Bâtisseur de Puisaye‘, potrete dare una mano anche voi! Se invece volete avere una idea di come sara’ il maniero nel 2023 proseguite verso Treigny, dopo circa 5 km sarete a Ratilly: la sua fortezza e’ vera e del periodo storico nel quale collocare Guédelon!

Orari per la visita: Maggio-Giugno 10/18, Luglio-Agosto 10/19, Settembre-Novembre 10/17 (Chiuso il Martedì)
Maggiori informazioni e orari aggiornati sul sito ufficiale di Guédelon, clicca per andarci ORA!

Il caso del progetto del Castello di Guédélon, uno fra i più interessanti ed innovativi progetti scientifico-culturali di diffusione al pubblico della cultura materiale medievale del XIII secolo in Francia.

L’ideatore del progetto del Parco, Michel Guyot, restauratore appassionato dell’età medievale, ha inteso portare avanti con precisione scientifica la costruzione di un cantiere edile della prima metà del Duecento, utilizzando mezzi e tecniche proprie dell’epoca, predisponendo a tal fine dei percorsi funzionali di visita per i turisti.
Il progetto del castello di Guédélon si configura come un interessante terreno di sperimentazione per convalidare o rettificare le ipotesi sulle costruzioni medievali e, nello stesso tempo, anche come mezzo attraverso il quale invogliare un pubblico quanto più eterogeneo possibile, ad accostarsi alla conoscenza delle tecniche costruttive del passato attraverso una modalità di fruizione innovativa ed efficace.
Il progetto in questione si presta inoltre a considerazioni sul pericolo di vanificazione degli intenti scientifici, quando, per esigenze del mercato turistico, si cede alla tentazione di privilegiare la componente ludica e di intrattenimento a discapito di quella prettamente archeologica.
Il comitato scientifico per la realizzazione del castello non intende portare avanti un’operazione atta a ripristinare la funzionalità di strutture preesistenti, ma creare dal nulla una grandiosa opera di architettura medievale, un luogo unico, dove si respira la storia, avvalendosi delle tecniche dell’archeologia sperimentale e perseguendo sia uno scopo fortemente didattico che turistico.
Il progetto di Guédélon dimostra come la cultura possa essere diffusa al pubblico sia secondo forme di comunicazione propriamente tradizionali che altamente innovative, attraverso strategie di marketing  e di promozione turistico-territoriali, in grado di attirare anche quella nicchia di pubblico di solito poco stimolata a partecipare in maniera più attiva alla fruizione del patrimonio culturale.
Il cantiere, aperto dal 1998, è guidato dall’Association des Compagnons Bâtisseur de Puisayé il cui presidente è Michel Guyot, e da allora, un gruppo di mastri operai salariati in abiti tipici medievali, che vivono in un villaggio di capanne poco distante dal cantiere, stanno dando vita ad un possente castello medievale, con mastio (Donjon), mura merlate e torri.
L’esigenza di stabilire un rapporto diretto tra gli artigiani e i visitatori è molto sentita perché Guédélon è luogo privilegiato dalle scolaresche, le quali, avendo la possibilità di assistere allo svolgimento dei lavori e di porre domande agli artigiani, imparano in maniera diretta le diverse fasi di costruzione di un vero castello medievale.
La realizzazione del castello di Guédélon si inserisce in un progetto di più ampio respiro che vede, una volta giunta a termine la costruzione del castello comitale, la successiva messa in opera di altre componenti qualificanti della società medievale quali: il monastero,  la cappella, il villaggio, le masserie, etc.
L’esigenza più forte è quella di musealizzare le strutture realizzate e di costituire un vero e proprio Parco Archeologico assimilabile, secondo la definizione di matrice nord americana e nord europea, alla categoria dei “Theme Parks”(o Parchi su siti ricostruiti).
I “Theme Parks” rappresentano un nuovo modo di “fare cultura” realizzando in maniera piuttosto fedele ambientazioni del passato, allo scopo di presentare ad un pubblico di non specialisti i risultati degli scavi e della ricerca scientifica, e predisponendo una modalità di fruizione più immediata e tangibile (Boniface, Fowler 2000).
Il progetto del Parco di Guédélon intende raggiungere sia un obiettivo propriamente culturale, come quello di far comprendere la profondità delle tradizioni, riscoprire le proprie radici e consolidare il senso di appartenenza a una cultura e a un territorio di cui è necessario avere rispetto (Merlo 1998), sia ludico, attraverso la periodica realizzazione di spettacoli di ambientazione medievale (battaglie, giochi, banchetti etc.), ai quali partecipano attori travestiti da cavalieri e sbandieratori, al fine di favorire un incremento dei flussi turistici.
Il paper analizza inoltre il tema delle relazioni interorganizzative che intercorrono tra il castello di Guédélon e le altre strutture ricettive presenti sul territorio, evidenziando la complementarietà di obiettivi e la condivisione di risorse.
Un parco in costante evoluzione che si alimenta continuamente anche di nuovi dati provenienti da altri contesti insediativi originali appartenenti alla stessa fase storica, i quali consentono di smentire o avvalorare le teorie storico-archeologiche elaborate nel tempo.

Tratto da:

Ringraziamento particolare a Paolo Domaneschi- www.coordinamentomilleduecento.it

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